Il sorriso dietro la mascherina: i nostri camerieri Luca e Soukaina

La ristorazione ai tempi del Covid-19 ha subito adattamenti e restrizioni per poter garantire la massima sicurezza e poter tutelare al meglio il cliente.

Non bisogna però dimenticare la ritualità del pasto, l’importanza di poterlo gustare in totale serenità, in compagnia o da soli, in un luogo accogliente e piacevole dove è possibile percepire il calore e ritrovare quel pizzico di normalità.
Le distanze, i modi di rapportarci sono cambiati ma cio che non è mutato è il nostro modo di accogliervi: sempre e comunque con il SORRISO… questa volta però dietro la mascherina!

Ecco a voi le impressioni e i pensieri di Luca e Soukaina, i nostri camerieri.

Come ti senti con addosso una mascherina?
Luca: Mi sento chiuso ma è importante seguire le norme perciò bisogna prenderla in maniera positiva, d’altronde l’unico modo per proteggersi e proteggere è proprio questo.
Soukaina: Indossare la mascherina tutto il giorno non è facile, a volte ti senti soffocato e vorresti toglierla però è l’unico mezzo con il quale possiamo difenderci.

La sfida più difficile quale sarà?
Luca: La sfida vera e proprio sarà regalare al cliente un’ “esperienza” Da Carletto. Illustrare un piatto oppure proporre un antipasto dalla gastronomia sarà molto complesso.
Soukaina: La sfida più difficile è convivere con questo coronavirus e riuscire ad andare avanti nonostante queste difficoltà quotidiane.

Imparerai a sorridere con gli occhi?
Luca: Il sorriso con gli occhi è sempre stata una mia dote (ride ndr).
Soukaina: Che dire… assolutamente sì, è normale! Non a caso gli occhi sono lo specchio dell’anima.

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